Monza (domenica, 12 ottobre 2025) — Un uomo ecuadoriano di trentaquattro anni è stato arrestato per aver effettuato delle rapine a mano armata presso delle stazioni di servizio: insieme ad altri cinque complici, oltre ad aver effettuato le rapine, avrebbero anche aggredito gli addetti ai servizi presenti nelle stazioni.
di Ludovica Fusca
La Polizia di Stato di Monza ha arrestato un trentaquattrenne di origine ecuadoriana, accusato di far parte di una banda responsabile di rapine a mano armata. L’uomo, insieme ad altri cinque complici di origine nordafricana e sudamericana, lo scorso 7 dicembre ha raggiunto la Svizzera dal nord Italia a bordo di due auto con targhe false. Giunti a Balerna, si sono divisi in due gruppi e hanno assaltato simultaneamente due stazioni di servizio. Fingendosi clienti, hanno minacciato gli addetti con una pistola, rubato l’incasso – per decine di migliaia di franchi – e aggredito il personale presente.
Dopo il colpo, il gruppo è fuggito oltreconfine, sostituendo le targhe contraffatte con quelle originali. Le autorità svizzere hanno subito avviato le indagini e diramato un mandato di arresto internazionale. In collaborazione con il Servizio per la cooperazione internazionale di polizia, è stato possibile localizzare i sospetti in Italia, tra Piacenza e Monza.
L’uomo ricercato è stato individuato a Limbiate, grazie anche ai numerosi tatuaggi. Già noto alle forze dell’ordine per precedenti legati a reati contro il patrimonio, è ora detenuto nel carcere di Monza, in attesa dell’eventuale estradizione in Svizzera, dove rischia fino a quindici anni di carcere.
Last modified: Ottobre 12, 2025

