Monza (giovedì, 23 ottobre 2025) — Stando a quanto emerso dall’ultimo rapporto di Legambiente, “Ecosistema urbano 2025”, Monza sarebbe l’ultima città in Lombardia per quanto riguarda la qualità dell’ambiente. In analisi, le prestazioni cittadine concernenti aria, acque, rifiuti, mobilità, ambiente urbano ed energia.
di Ludovica Fusca
Secondo quanto emerso dall’ultimo rapporto “Ecosistema Urbano 2025” di Legambiente, la provincia di Monza e Brianza si colloca all’ultimo posto in Lombardia per qualità ambientale complessiva, con un punteggio del 52,02%, inferiore alla media nazionale (54,24%).
Il dossier, realizzato da Legambiente con Ambiente Italia e Il Sole 24 Ore, analizza i capoluoghi italiani in base a sei indicatori: aria, acqua, rifiuti, mobilità, ambiente urbano ed energia, utilizzando dati comunali riferiti al 2024.
Sul podio nazionale si confermano Trento (79,78%), Mantova (78,74%) e Bergamo (71,82%). Seguono altre città lombarde come Cremona, Brescia e Lodi, mentre Monza chiude la classifica regionale, unica provincia lombarda sotto la media italiana.
Tra le criticità principali spicca l’inquinamento atmosferico: nel 2024 Monza e Brianza hanno registrato quasi tre mesi di sforamento dei limiti di legge per le polveri sottili, seconda solo a Milano. Male anche i dati sull’ozono, con più di cinquanta giorni oltre la soglia consentita. A preoccupare è, inoltre, il consumo idrico domestico, pari a 211 litri al giorno per abitante, tra i più alti in Italia. Limitato anche l’uso del trasporto pubblico, con una media di soli trentacinque viaggi annuali per persona.
Non mancano però elementi positivi: la dispersione idrica è tra le più basse d’Italia (13,5% contro il 22% lombardo) e la raccolta differenziata raggiunge il 73,4%, avvicinandosi all’obiettivo regionale dell’80%. Buona anche la dotazione di verde urbano, con settantun metri quadrati per abitante, tra le migliori a livello nazionale.
Legambiente, nel presentare il rapporto, rinnova l’appello al governo per una legge sulla rigenerazione urbana che punti al miglioramento dei parametri ambientali e non solo allo sviluppo edilizio.
Last modified: Ottobre 23, 2025

