Monza (mercoledì, 8 ottobre 2025) — Per la sanità in Brianza c’è carenza di personale: mancano infermieri. Per offrire una soluzione alla situazione, è stato stipulato un accordo tra la Regione Lombardia e la Repubblica dell’Uzbekistan: arriveranno duecento professionisti dall’Asia.
di Ludovica Fusca
La Brianza sta soffrendo per un’elevata carenza di personale sanitario: mancano infermieri.
La Regione Lombardia e la Repubblica dell’Uzbekistan hanno stipulato un accordo: dall’asta arriveranno duecento professionisti per tamponare la situazione. nei prossimi giorni arriveranno i primi dieci infermieri uzbeki, che saranno formati grazie all’Asst Fatebenefratelli-Sacco di Milano con attività in diversi reparti ospedalieri. Gradualmente, verranno inseriti gli altri infermieri, e la totalità dei professionisti inviati dall’Uzbekistan dovrebbe prendere servizio negli ospedali brianzoli entro il 2026.
La decisione ha, tuttavia dato origine a uno staccamento di opinioni: mentre l’assessore Bertoldo è soddisfatto dell’iniziativa, il Sindacato degli infermieri non è d’accordo con la presa di decisioni temporanee che non consentono di risolvere l’emergenza reale.
Antonio De Palma, presidente nazionale del sindacato Nursing Up, dichiara: “Servono politiche concrete di valorizzazione del personale già presente sul territorio. A partire da un punto imprescindibile: l’estensione della libera professione agli infermieri e alle ostetriche”.
Last modified: Ottobre 8, 2025

