Monza (giovedì, 28 agosto 2025) — Legati con una catena, trascurati, senza acqua e cibo. È la sorte toccata a Dana e Pepe, due cani tipo amstaff, costretti a vivere per mesi in condizioni disumane: Pepe rinchiuso in un recinto pericolante, Dana isolata su un balcone. Ora, dopo un’indagine e un processo, il loro ex proprietario — residente a Giussano — è stato condannato per maltrattamento. I due animali sono stati confiscati e sono ora pronti per l’adozione, dopo un percorso di recupero al canile ENPA di Monza.
di Maria Chiara Bagnato
Tutto ha avuto inizio lo scorso febbraio, grazie alla segnalazione di alcuni cittadini che hanno denunciato la situazione. Le guardie zoofile dell’ENPA, insieme ad ATS Monza Brianza e alla Polizia locale, hanno effettuato un sopralluogo e trovato i cani in gravi condizioni fisiche. Alla mancanza di collaborazione del proprietario, è seguito l’intervento dei carabinieri, che hanno sequestrato gli animali per trasferirli al rifugio.
Dana e Pepe sono stati trovati malnutriti, disidratati e spaventati, ma fin da subito si sono rivelati docili. Grazie al lavoro dei volontari, al tempo e alle cure ricevute, hanno ritrovato la salute e anche la fiducia.
Oggi Dana, 7 anni, è affettuosa e sempre alla ricerca di carezze. Pepe, 3 anni, è socievole con le persone, ma ancora un po’ diffidente con altri animali. Ha però compiuto enormi progressi grazie al supporto degli educatori, e aspetta solo una casa dove sentirsi finalmente al sicuro.
Chi desidera regalare loro una nuova vita può contattare il canile scrivendo a canile@enpamonza.it.
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