Monza (mercoledì, 13 agosto 2025) — Due ciclisti influencer brianzoli hanno deciso di affrontare una sfida unica nel suo genere, attraversare il deserto in sella ad una bicicletta. Si tratta di Alessandro e Michele, che affronteranno quasi 2mila km in bici.
di Giuseppe Patti
Nell’estate 2025, niente spiagge o tranquille passeggiate in montagna per Alessandro Sozzi e Michele Oggioni: i due cicloturisti brianzoli hanno scelto sfide ben più impegnative, affrontando in sella oltre 2.000 chilometri tra Namibia e Kirghizistan.
Sozzi, 34 anni, di Lecco, pianificatore di produzione e content creator, sta attraversando il deserto africano insieme all’amico Alessandro Crippa, 55enne idraulico e collega nel soccorso alpino. La loro avventura è partita da Cape Town, in Sudafrica, per poi puntare verso il confine namibiano. Qui li attendono 1.200 km e 8.000 metri di dislivello, pedalando in autosufficienza tra le dune del deserto più antico del pianeta, fino all’Atlantico di Swakopmund. Condizioni estreme: oltre 100 km al giorno, temperature tra i 30° e i 5°, scarse risorse idriche e terreni sabbiosi. Le bici, attrezzate con borse impermeabili GIVI-Bike e kit da campeggio, contengono tutto il necessario per resistere più giorni senza rifornimenti.
Oggioni, 26 anni, agronomo e content creator di Monticello Brianza, invece percorre 800 km tra altipiani e vallate del Kirghizistan, lungo la storica Via della Seta. Con lui viaggiano Carlo Guzzon, meteorologo, e Lorenzo Balconi, treeclimber. Partiti da Istanbul, hanno raggiunto Bishkek e poi Karakol, da dove è iniziata l’avventura in alta quota, con tappe quotidiane fino a 4.000 metri e 1.200 metri di dislivello complessivo.
Entrambi rientreranno in Italia a metà agosto, con un bagaglio di immagini, racconti e un’esperienza di viaggio fuori dal comune.
Last modified: Agosto 13, 2025

