Monza (giovedì, 9 settembre 2025) — Israele e Hamas hanno firmato il piano di pace mediato dagli Stati Uniti d’America, dal Qatar e dall’Egitto. L’accordo è articolato in tre fasi, ma per il momento si attiva solo la fase uno: quella del cessate il fuoco e della liberazione degli ostaggi.
di Ludovica Fusca
Israele e Hamas hanno firmato un accordo per giungere alla pace a Gaza, sotto la mediazione degli USA, del Qatar e dell’Egitto. Il piano di pace è articolato in tre fasi:
Fase 1: il cessate il fuoco a Gaza, la sospensione dei bombardamenti da parte di Israele e il ritiro del suo esercito, l’ingresso di aiuti umanitari a Gaza, la liberazione di Hamas degli ostaggi israeliani;
Fase 2: fine delle ostilità e negoziazione della governance di Gaza;
Fase 3: ricostruzione della Striscia di Gaza con grandi investimenti internazionali.
Lo schema, che consente di uscire dalla guerra, è stato approvato grazie alla Risoluzione 2735 approvata dal Consiglio di Sicurezza ONU nel 2024.
Al momento, è stato firmato solo l’accordo sulla fase 1 del piano, mentre le altre due fasi dovranno ancora essere negoziate. Inoltre, rimane ancora un’ombra sulla questione dello Stato di Palestina, in quanto, secondo il piano, Gaza dovrebbe essere governata da un “comitato tecnocratico”.
La pace non è ancora una garanzia: bisogna attendere e vedere come si svilupperanno gli eventi. Rimane, quindi, fondamentale continuare a tenere alta l’attenzione su Gaza.
Last modified: Ottobre 9, 2025

