Monza — L’economista della provincia di Monza e Brianza Giancarlo Pallavicini è stato insignito, ad Agrigento, del Premio Internazionale Empedocle per le Scienze Umane, in memoria di Paolo Borsellino. La sua lectio magistralis, che ha riguardato vari temi di attualità, è stata particolarmente apprezzata.
di Ludovica Fusca
Poche ore fa ad Agrigento, nella Sala Zeus del Museo Archeologico, l’economista brianzolo Giancarlo Pallavicini è stato insignito del Premio Internazionale Empedocle per le Scienze Umane, in memoria di Paolo Borsellino e promosso dall’Accademia di Studi Mediterranei. Pallavicini, classe 1931, è stato ideatore dei fondamenti del marketing e della responsabilità sociale d’impresa.
Il professor Giancarlo Pallavicini ha effettuato un intervento nel corso della cerimonia e la sua lectio magistralis, concernente vari temi di attualità, è stata particolarmente apprezzata: il discorso ha visto al suo centro argomenti tra economia ed etica, libertà di mercato e attenzione al bene comune, intelligenza artificiale e antropologia, ambiente culturale, sociale, naturale.
Economista, accademico, scrittore e giornalista, Pallavicini è stato consigliere di Gorbačëv ai tempi della perestrojka ed è membro dell’Accademia russa delle scienze. Dagli anni ’50 e ’70 è stato attivo in Banca Cariplo e docente universitario, mentre negli anni ’80 è stato nominato amministratore di istituzioni finanziarie e consulente di governi, organizzazione delle Nazioni Unite e imprese, per strategia e finanza. Dagli anni ’90 a oggi presiede organizzazioni internazionali di scienza e cultura, e nel 2016 ha costituito una Fondazione Onlus e un’Associazione Umanitaria e Culturale, aventi sede operativa a Desio per sostenere iniziative umanitarie e culturali in Italia e all’estero e ricerche sui nuovi modelli di sviluppo dell’economia e della società.
Last modified: Novembre 24, 2025

