Monza (giovedì, 14 agosto 2025) — Quello del combattere i fuochi d’artificio illegali è un vero e proprio dramma un po’ in tutta Italia, ed anche Monza non ne è esente. Addirittura nella città brianzola i fuochi sono avvolti dal mistero.
di Giuseppe Patti
La sera del 10 agosto, durante la notte di San Lorenzo, il cielo di Monza si è improvvisamente acceso di colori grazie a uno spettacolo pirotecnico tanto breve quanto inaspettato. I fuochi, partiti da un’area sterrata in via della Blandoria, al confine con il campo 1 del Monzello, hanno sorpreso chi era rimasto in città, mentre molti residenti erano già partiti per le vacanze.
L’episodio ha destato curiosità e discussioni perché a Monza, da anni, vige il divieto di sparare fuochi d’artificio. Persino la tradizionale esibizione per la festa patronale di San Giovanni, il 24 giugno, è stata abolita. Nonostante ciò, l’evento è stato immortalato e condiviso sulla popolare pagina Facebook “Sei di Monza se…”, dove qualcuno li ha ribattezzati con ironia “i fuochi di San Lorenzo”.
Le reazioni online si sono divise tra nostalgici delle antiche tradizioni e cittadini che chiedono più controlli, soprattutto nelle ore serali, per scoraggiare simili iniziative non autorizzate. I fuochi, infatti, sono stati lanciati intorno alle 22, orario che ha facilitato la loro diffusione senza passare inosservati.
Il caso non è isolato: nonostante i divieti, a Monza gli spettacoli pirotecnici improvvisati si verificano durante tutto l’anno, non solo a Natale o Capodanno. Il tema era già arrivato in consiglio comunale, con segnalazioni frequenti, in particolare dal quartiere Amati, ma anche da altre zone della città.
Last modified: Agosto 14, 2025

