Monza — È stato approvato dalla Camera del Senato all’unanimità il disegno di legge che istituisce il reato di femminicidio. Salta, invece, l’approvazione di quello sul consenso, che dovrà essere rivisto in commissione.
di Ludovica Fusca
Ieri è stato approvato all’unanimità dalla Camera del Senato il disegno di legge che istituisce il reato di femminicidio, ovvero quando l'”omicidio” di una donna viene commesso per discriminazione di genere, odio o per reprimere la libertà della vittima: il femminicidio costituisce infatti il culmine della cultura dello stupro. Verrà introdotto nel Codice penale l’art. 577-bis, il delitto di femminicidio, che prevede l’ergastolo come pena.
Nel frattempo, contrariamente a quanto affermato in precedenza, l’approvazione del disegno di legge sul consenso sta incontrando alcune difficoltà dovute ai dubbi espressi dalla maggioranza: sarà rivisto in commissione. In merito, sono emerse varie tensioni tra i diversi schieramenti. Questa decisione è stata ragione di rabbia per le opposizioni, le quali hanno abbandonato la riunione della commissione accusando la maggioranza di “stracciare il patto Meloni-Schlein siglato alla Camera”.
Entrambi i disegni di legge sono strumenti fondamentali per contrastare la violenza di genere, perciò non resta che attendere l’approvazione anche di quello sul consenso.
Last modified: Novembre 26, 2025

