Monza (martedì, 14 ottobre 2025) — Monza è entrata nel Guinness World Records per la staffetta sincronizzata “batti le mani”, che ha coinvolto 132 coppie di adulti e bambini. I partecipanti, oltre a battere le mani, recitavano la filastrocca: “Batti le mani, prova anche tu, per guarire un bambino in più”. Lo scopo dell’iniziativa promossa dalla Fondazione Maria Letizia Verga è la cura.
di Ludovica Fusca
Monza entra a far parte del Guinness World Records: il motivo per cui la città appare nel libro dei Records è tanto peculiare quanto importante: battere le mani.
La Fondazione Maria Letizia Verga, la quale si occupa principalmente di cura per bambini e ragazzi affetti da leucemia, ha ospitato la staffetta sincronizzata “batti le mani”, coinvolgendo 132 coppie di adulti e bambini che, battendo le mani coordinati, recitavano anche la filastrocca “Batti le mani, prova anche tu, per guarire un bambino in più”.
La prova è stata seguita e certificata dal giudice ufficiale del Guinness World Records, Lorenzo Veltri, e alla fine di essa ciascun partecipante ha ricevuto una medaglia simbolica e un applauso collettivo.
Giovanni Verga, fondatore del Comitato Maria Letizia Verga, ha commentato: “Questo grande applauso è il segno tangibile di una comunità che continua, ogni giorno, il sogno che ci muove dal 1979: l’alleanza terapeutica tra famiglie, medici, ricercatori, cittadini per guarire un bambino in più in un ambiente umano, colorato, che accoglie e sostiene non solo chi si ammala ma tutta la sua famiglia. Con la forza di questa comunità, della ricerca e del fare insieme abbiamo raggiunto traguardi che non credevamo possibili, tra i quali la costruzione dieci anni fa del Centro Verga e il suo ampliamento che è arrivato in questi giorni al tetto”.
Il vero record, in fin dei conti, è quello di una città che tifa e si unisce per la salute e la ricerca.
Last modified: Ottobre 14, 2025

