Monza (martedì, 5 agosto 2025) — Una struttura nuova, attrezzata e pensata per accogliere i gatti randagi e abbandonati. È l’Oasi felina di via Procaccini, realizzata dal Comune di Monza e ultimata da oltre un anno, ma ancora inattiva. Nel frattempo, l’associazione Enpa lancia l’allarme: oltre 110 gatti sono ospitati in condizioni di emergenza nel rifugio di via San Damiano.
di Chiara De Santis
L’Oasi felina comunale è uno spazio verde di circa 4.000 mq, situato di fronte agli uffici comunali. Progettata per ospitare gatti malati, anziani o in difficoltà, doveva rappresentare una risposta concreta al crescente problema del randagismo felino in città. I lavori sono stati completati nel 2024, con il recupero dell’area, l’installazione di tettoie, recinzioni e spazi dedicati alla cura e alla gestione sanitaria dei mici.
L’intervento, fortemente voluto dalla stessa Turato durante il suo incarico in giunta, è stato anche sostenuto da associazioni animaliste locali. Tuttavia, nessun bando di gestione è mai stato pubblicato, nonostante gli annunci ufficiali e l’interesse manifestato da diversi enti del territorio.
Nel frattempo, il rifugio Enpa continua a operare sotto pressione. In questi giorni ospita oltre 110 gattini, molti dei quali recuperati in strada o abbandonati. La struttura, gestita da volontari, non riesce più a far fronte all’alto numero di richieste. “L’Oasi felina è pronta, mancano solo i gatti”, denuncia Turato, sottolineando come l’inefficienza amministrativa rischi di vanificare un investimento pubblico e lasciare senza risposta un problema che ogni estate si ripropone con forza.
“Non possiamo più permetterci di ignorare questa emergenza – conclude Turato –. Serve un cambio di passo, concreto e immediato, nella gestione della tutela degli animali in città”.
Last modified: Agosto 5, 2025

