Lombardia – Monza (martedì, 9 dicembre 2025) — L’ospedale San Raffaele di Milano è al momento sotto indagine da parte dell’Ats su richiesta della Regione Lombardia per via di gravi errori fatti dalla cooperativa del servizio infermieristico che ha mandato, di conseguenza, alcuni reparti in tilt.
di Ludovica Fusca
Il San Raffaele, ospedale di Milano, è attualmente sotto indagine da parte dell’Ats – Agenzia di tutela della salute – della Città Metropolitana di Milano per conto della Regione Lombardia. Alla base dell’indagine ci sono gravi errori commessi dal personale del servizio infermieristico di una cooperativa, ai quali sono stati affidati i reparti di Medicina ad alta intensità, Medicina di cure intensive e Admission room. Il personale non avrebbe avuto le competenze necessarie per trattare i pazienti, che si trovano in gravi condizioni. Gli errori sarebbero, in particolare, stati commessi tra il 6 e il 7 dicembre 2025, tanto che ieri, lunedì 8 dicembre 2025, l’amministratore unico dell’ospedale Francesco Galli ha rassegnato le proprie dimissioni.
Tra gli errori gravi effettuati dal personale: somministrazione di dosi dieci superiori ai limiti indicati, farmaci sbagliati, incapacità di gestione della ventilazione di un paziente. I reparti sono andati in tilt ed è stato necessario bloccare i nuovi accessi e smistare alcuni pazienti, per poi offrire gettoni da seicento euro per i turni diurni e di mille euro per i turni notturni agli operatori disponibili a lavorare per tamponare l’emergenza.
Last modified: Dicembre 9, 2025

