Monza (lunedì, 8 settembre 2025) — Imen e Nour, due sorelle di ventitré e quattordici anni che soffrono di distrofia muscolare sono state costrette a rimanere in casa a causa dell’ascensore rotto nella palazzina Aler. Non è la prima volta che accade e le due sorelle necessitano di trovare una nuova abitazione che le permetta di vivere in maniera dignitosa.
di Ludovica Fusca
A Seregno, un nuovo guasto all’ascensore della palazzina Aler ha costretto le due sorelle Imen e Nour, rispettivamente di ventitré e quattordici anni che soffrono di distrofia muscolare, a rimanere in casa per giorni senza la possibilità di uscire. Devono, infatti, usufruire della carrozzina.
Le due sorelle hanno bisogno di una nuova soluzione abitativa, che le permetta di vivere in maniera dignitosa. Il loro annuncio: “Viviamo con la consapevolezza che, presto o tardi, il problema si ripresenterà. Per questo, pensiamo che una soluzione definitiva per noi possa o debba essere il trasloco in un’unità abitativa che meglio risponda alle nostre esigenze. Chi ne avesse una disponibile, è pregato di farsi avanti”.
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