Monza — Il campo magnetico terrestre sta venendo colpito da un’intensissima tempesta geomagnetica, detta “CME cannibale”. A causa di questa, l’Italia verrà illuminata dall’aurora boreale, fenomeno già osservato ieri sera e che probabilmente durerà fino a domani.
di Ludovica Fusca
Ammirare l’aurora boreale è un’ambizione che coi cambiamenti che avvengono ormai negli ultimi tempi non è così impossibile da puntare. In questo momento, il campo magnetico terrestre sta venendo colpito da un’intensissima tempesta geomagnetica, una delle più intense degli ultimi anni e provocata da due espulsioni di massa coronale – CME – partite dal Sole, e per questo definito dagli esperiti “CME cannibale”. Questo fenomeno genererà, molto probabilmente, un’aurora boreale che illuminerà il Bel paese. In alcune regioni è stato possibile ammirarla già ieri sera, e con qualche speranza questa possibilità si estenderà fino a domani. La National Oceanic and Atmospheric Administration ha emesso per oggi un avviso per G4 – Severa – per questa sera, mercoledì 12 novembre 2025, mentre G3 per la serata di domani.
La CME può causare effetti come anomalie nei satelliti – problemi di orientamento, comunicazione e funzionamento -, interferenze radio, deviazioni dei segnali GPS e possibili impatti sulle reti elettriche. le tempeste geomagnetiche possono, però, dare anche origine alle aurore boreali: occhi all’insù questa sera per tentare di osservare il fenomeno, specialmente in zone lontane dall’inquinamento luminoso.
Last modified: Novembre 12, 2025

