Monza (martedì, 12 agosto 2025) — Dopo oltre 30 anni di attività, ha chiuso uno storico negozio che si trovava in centro a Monza. La storia del titolare, partito dal basso ed arrivato a realizzare quello che era il suo più grande sogno.
di Giuseppe Patti
Dopo tre decenni, Gigi Laverde ha finalmente coronato un sogno rimasto sospeso: lavorare nella boutique Andros di via Italia a Monza. Trent’anni fa, giovane e inesperto, aveva sostenuto un colloquio con la famiglia Canali, storica proprietaria del negozio, senza però ottenere il posto. Oggi, forte di una carriera trentennale tra le migliori boutique maschili della città e di una riconosciuta competenza nel settore del capospalla, è stato scelto da Nicoletta Canali per entrare nel suo staff.
Gigi arriva da vent’anni di lavoro in un rinomato negozio di abiti su misura recentemente chiuso, e si propone di rilanciare la passione per il bel vestire tra i monzesi. Per lui, un abito sartoriale non è solo un capo, ma un’emozione: eleganza, autorevolezza e cura dei dettagli. Convinto sostenitore della moda classica e dell’artigianalità, considera l’alta sartoria un patrimonio da preservare in un’epoca dominata da negozi low cost e da un diffuso stile casual.
Nicoletta Canali condivide la sua visione, ricordando i tempi in cui avere un negozio nel centro di Monza era il massimo dell’ambizione commerciale. Oggi il settore vive difficoltà, ma l’obiettivo è riportare Andros al ruolo di punto di riferimento per eleganza e qualità. Gigi, insieme allo storico team della boutique, vestirà clienti esigenti, personalità illustri e ospiti internazionali, anche in occasione di eventi come il Gran Premio. Un impegno che è anche una sfida culturale: ridare a Monza il gusto e il prestigio della vera sartoria italiana.
Last modified: Agosto 12, 2025

