Monza — In seguito a uno degli ultimi casi di violenza contro le donne, accaduto proprio a una donna fuori dal luogo di lavoro a Seregno, il sindaco della città Alberto Rossi è tornato a sottolineare l’importanza di portare dei percorsi di educazione nelle scuole: “Non c’è più tempo da perdere”.
di Ludovica Fusca
È di pochi giorni fa la notizia di un tentato femminicidio avvenuto a Seregno, dove una donna, fuori dal posto di lavoro, è stata aggredita dal marito: quest’ultimo le ha lanciato del liquido infiammabile e ha tentato di darle fuoco.
In seguito al terribile ed ennesimo episodio di violenza contro le donne, il sindaco di Seregno, Alberto Rossi, ribadisce l’importanza di svolgere dei percorsi di educazione volti a sensibilizzare sulla cultura patriarcale e l’inserimento dell’educazione sessuofobie-affettiva nelle scuole. Il primo cittadino seregnese ha affermato: “Ci vuole educazione affettiva nelle scuole, non c’è più tempo da perdere”, chiedendo interventi con urgenza. “Ogni volta diciamo: ‘Mai più’, ma succede ancora”, aggiungendo: “Come sindaco continuerò a sostenere scuole, centri antiviolenza, psicologi e associazioni”, sottolineando l’importanza di agire urgentemente contro la piaga della violenza di genere che affligge la società e vuole cancellarne una parte.
Last modified: Novembre 14, 2025

