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Fedez ed Emis Killa alla Casa Circondariale di Monza per parlare di scelte

Monza (venerdì, 19 dicembre 2025) — Pochi giorni fa Free For Music ha nuovamente aperto le sue porte e portato i famosi rapper Fedez ed Emis Killa a dialogare coi detenuti della Casa Circondariale di Monza. Al centro dell’incontro c’è stato un confronto sul peso delle scelte, delle responsabilità e dei percorsi personali possibili dentro e fuori dal carcere.

di Ludovica Fusca

Lo scorso venerdì 12 dicembre 2025 Free For Music ha dato vita a un secondo appuntamento dell’iniziativa ideata e finanziata da Orangle Records, con la supervisione socio-educativa di Paolo Piffer, che usufruisce della musica come strumento di confronto, elaborazione e autoconsapevolezza.

Ospiti della Casa Circondariale di Monza sono stati i rapper Fedez ed Emis Killa – quest’ultimo già presente al primo incontro avvenuto con Lazza.

L’appuntamento, durante il quale sono stati riprodotti i brani inediti del progetto, è stato dedicato a un profondo dialogo sul peso delle scelte, delle responsabilità e dei percorsi personali possibili dentro e fuori dal carcere. I due artisti si sono dimostrati disponibili a raccontare il proprio percorso umano e professionale, rispondendo alle domande dei detenuti e affrontando i temi del rapporto con la libertà, con le responsabilità e il proprio legame con la comunità, specialmente al momento del proprio reinserimento.

Inoltre, è stato dedicato ampio spazio al rapporto tra musica e responsabilità, e su come la prima influisce sulla seconda, nonché come luogo di rivalsa.

A seguire, i partecipanti del laboratorio hanno avuto modo di far ascoltare a Fedez ed Emis Killa le proprie canzoni inedite.

I due artisti si sono resi disponibili a a sostenere il progetto anche sul piano operativo, dichiarandosi pronti a supportare l’istituto penitenziario anche fornendo strumenti musicali e risorse utili perché la musica possa diventare a tutti gli effetti un rilevante mezzo di rieducazione e acquisizione di competenze, spendibili anche al termine della detenzione.

“Free For Music non nasce per offrire risposte semplici a situazioni complesse, ma per creare uno spazio in cui i vissuti possano essere messi a confronto. Gli artisti coinvolti finora, così come quelli che prenderanno parte ai prossimi appuntamenti, condividono esperienze che permettono ai detenuti di riconoscere possibilità diverse da quelle che li hanno condotti fin qui. È un lavoro che agisce sul presente e su ciò che può ancora prendere forma, con una lettura più lucida e matura di sé, delle proprie attitudini e delle direzioni percorribili una volta concluso il periodo detentivo”, parole che sottolineano la rilevanza sociale del progetto, che merita di essere sostenuto e notato.

Alla fine della giornata, Orangle Records e Music & Media Press hanno donato alla biblioteca della Casa Circondariale di Monza alcune copie autografate di “L’acqua è più profonda di come sembra da sopra”, ultimo libro di Fedez, e i CD di Emis Killa.

Fotografie di Aurora Ingargiola.

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Last modified: Dicembre 19, 2025
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